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Festa degli alberi | | |
Pero
Nome scientifico: Pyrus communis L.
Nome comune: Pero.
Identificazione sistematica:
Divisione: Angiospermae
Classe: Dicotiledones
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Origine e Diffusione
L’ origine del Pero è incerta, probabilmente è un ibrido, già
conosciuto presso alcuni antichi popoli mediterranei (Greci ).
Oggi é diffuso in tutta Europa dove viene coltivato soprattutto per
il frutto.
Dimensione e Portamento
Il pero può avere portamento arboreo o arbustivo; la chioma è
conica o globosa, più o meno espansa (anche piatta), secondo le
varietà e il tipo di allevamento. Raggiunge altezze di 5-6 metri fino
a 12-15 metri.
Tronco e Corteccia
È un albero con il fusto eretto, ramificato, a volte già nelle parti
basali, con chioma bassa e non molto densa. Le varietà coltivate
non presentano rami spinosi a differenza del selvatico (Pyrus
pyraster) che ha molti rami corti, induriti e spinosi all’ apice. La
scorza è grigio-brunastra e rugosa, con placche che si staccano
nei vecchi esemplari, mentre è grigia e liscia in quelli giovani.
Foglie, Gemme e Rametti
La foglia del Pero è caduca, di tipo semplice con lamina ovato-ellittica, apice pronunciato e acuto
e margine finemente
seghettato. Le foglie sono lunghe 3-8 centimetri, dotate di un
lungo picciolo (quasi come la lamina ) di 3-6 centimetri, di colore
verde più o meno intenso secondo le varietà, mentre le giovani
foglioline, invece, sono chiare e leggermente pubescenti come i
giovani rametti. Le foglie di Pero selvatico sono simili, con la
lamina più arrotondata e con i rami giovani spinescenti e appiattiti.
Strutture riproduttive
Pianta con fiori ermafroditi, riuniti in infiorescenze ombrelliformi a
corimbo in numero 2-8 ( fino a 14-15 ); le infiorescenze sono
circondate alla base da un gruppo di foglie. I singoli fiori sono
formati da 5 petali biancastri e 5 sepali verdi allungati; sono larghi
circa 2,5-3,5 centimetri e sono peduncolati. La fioritura avviene in
aprile o maggio secondo gli ambienti e le varietà. Il frutto è
rappresentato da un pomo di forma allungata piriforme o
ovoidale, con dimensioni variabili da 5-6 a 16-18 centimetri,
secondo le varietà. Il frutto del Pero selvatico è più piccolo (1-4
centimetri), duro e consistente, con polpa acidula e astringente,
che diventa dolce dopo sovramaturazione.
Note Caratteristiche
Il Pero coltivato (P. communis) è una pianta presente in tutta
Italia; si adatta a molti tipi di substrato preferendo suoli sciolti e
tendenzialmente argillosi, ma profondi e drenanti, ricchi di
sostanza organica. Non tollera l’eccesso di calcare, i ristagni idrici
e le condizioni asfittiche; in generale tollera meno bene del Melo
le gelate, specie se tardive intense e prolungate o comunque i
climi troppo rigidi.
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